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                                                     Concept design e Ultracustom design

 
 

 

Sfide progettuali, nelle quali la richiesta esula da quelli che sono i comuni canoni delle imbarcazioni "normali"  e per le quali

 la necessaria capacitą di inventiva deve trovare riscontro in una sicura fattibilitą; imbarcazioni molto particolari nelle quali certi

vincoli richiesti dall' armatore , spesso dettati da motivi logistici o pratici,non consentivano di muoversi  in terreni battuti e

 hanno spinto  la progettazione al di fuori del gią visto. Qualcuno rimasto a livello di bozza, altri sviluppati, realizzati e naviganti.

 

"una barca di 18 metri che deve assomigliare a un delfino".

 

"la pił grande barca sottopatente , un 8 metri che vada forte con 40 cavalli". Grazie allo studio idrodinamico e strutturale ,

prende forma "W2W",un open realizzato in vetroresina con una carena a V moderata, dalla lunghezza di 8 metri, che in prova

ha sfiorato i 30 nodi con uno yamaha 40/70 ed elica in alluminio di serie.

La scommessa viene ripetuta successivamente su uno scafo ancora pił grande: "X1" , barca in vetroresina  di 8.50 metri e larga 3.20,

sviluppata sulla base del precedente W2W, supera i 26 nodi con un mercury 40/60.

 

Un mezzo innovativo, powercat 10. Ai tempi della genesi progettuale non esisteva un catamarano planante con queste caratteristiche.

 

Concept "W0rc" , completamente sviluppabile, per stampa 3D e prove di autoraddrizzamento su modellino.

 

 

Akes 700 "Max": requisito fondamentale, larghezza massima 2 metri, dettata dalla necessitą di poter sfruttare il limite di larghezza

 del posto barca: motorizzazione fuoribordo (1x115 cv), 7 metri di lunghezza, velocitą 32 nodi, realizzazione in alluminio

 

 

26 piedi cabin, in alluminio,con tuga decentrata e ampi passaggi, motorizzata fuoribordo, per utilizzo in climi freddi.